CHI SONO

SINTESI

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Alberto Micalizzi è Economista e Ricercatore Universitario e svolge attività di ricerca sull’impatto delle politiche economiche e monetarie sulla crescita aziendale e sulla relazione tra andamenti borsistici ed economia reale.

Dal 2015 lavora come Dottore Commercialista in Svizzera. In precedenza si è occupato di operazioni di finanza straordinaria che includono fusioni, acquisizioni, quotazioni in borsa, emissioni di obbligazioni ed altre forme di finanziamento aziendale.

Dal 2013 è collaboratore dell’Istituto di Alti Studi sulla Sovranità Economica e Monetaria (IASSEM) che si occupa di regolamentazione dei mercati finanziari, di studi sulle monete complementari, di finanza pubblica e di problematiche creditizie per le piccole e medie imprese. Nell’ambito dello IASSEM ha collaborato con alcune Procure della Repubblica, tra le quali la Procura Generale presso la Corte dei Conti del Lazio, come consulente nell’ambito delle indagini sui reati di manipolazione di mercato e di insider trading.

Negli anni 2000 ha lavorato nella City di Londra come consulente e gestore di fondi di investimento, lavorando tra gli altri come advisor per Bear Stearns/JP Morgan, Eurizon e Nextra. Ha inoltre svolto attività di consulenza nel campo della valutazione degli investimenti strategici per aziende multinazionali tra le quali Cable&Wireless, Accenture, Eli Lilly, Schering Plough, Glaxo, e Danone.

Agli inizi degli anni 2000 è stato ricercatore presso l’Imperial College, Università di Londra, nell’ambito dei modelli di finanza quantitativa per il pricing dei titoli derivati e delle politiche di gestione dei rischi finanziari.

In precedenza è stato docente e ricercatore presso la SDA-Bocconi (la Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi) svolgendo attività di docenza nelle aule per executives ed MBA e attività di ricerca nell’area della valutazione degli investimenti in contesti di incertezza.

E’ autore di numerose pubblicazioni scientifiche tra cui articoli, papers, libri e casi aziendali. In particolare ha pubblicato un paper sulla rivista “Financial Management”, il “Journal” dell’americana Financial Management Association International.

Nel 2003 ha conseguito il Ph.D in Finanza Quantitativa presso l’Imperial College, Università di Londra.

Nel 1995 ha conseguito il titolo di Dottore Commercialista.

Nel 1992 ha conseguito la Laurea presso l’Università Bocconi di Milano

DETTAGLI

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1) POSIZIONE ACCADEMICA

2002 – 2011                         Università Bocconi, Ricercatore in Finanza

  • Vincitore di concorso universitario come Ricercatore, con acquisizione di ruolo di Ricercatore Confermato nel 2004.
  • Attività didattica in lingua italiana ed inglese nell’ambito dei corsi di “Finanza Aziendale”.
  • Attività di ricerca sui mercati finanziari internazionali con particolare enfasi sull’impatto delle politiche economiche e monetarie sulla crescita aziendale, sulla relazione tra andamenti borsistici ed economia reale, sul ruolo delle banche centrali e sulle strategie competitive dei sistemi Paese.
  • Lavoro di ricerca sulle ragioni strutturali che hanno condotto alla crisi finanziaria del 2007-2008, con enfasi sulla relazione tra andamenti borsistici ed economia reale, sugli interventi di salvataggio operati dalle principali banche centrali e sull’impatto delle politiche economiche e monetarie sulla crescita aziendale.

1992 – 1999                         SDA Bocconi, Docente presso l’Area Finanza Aziendale e Immobiliare

  • Attività di docenza a tempo pieno presso la SDA-Bocconi, Area Finanza Aziendale e Immobiliare, nell’ambito della quale ho coordinato numerosi corsi tra i quali “Opfin-Operatori Finanziari”, uno dei corsi più redditizi della Scuola dal punto di vista dei margini operativi, ed attività didattica sia in aule executives che MBA-MIEM che nell’ambito di commesse della SDA-Bocconi organizzate per aziende ed enti pubblici italiani ed esteri (Bulgaria, Albania, Slovenia).
  • Attività di ricerca nell’area della valutazione degli investimenti in contesti di incertezza, che ha condotto alla creazione, al coordinamento ed all’attività di docenza presso numerosi corsi per executives, di moduli per corsi MBA e di produzione di seminari, di monografie nonché di materiale didattico nella forma di casi aziendali, working papers, esercitazioni e note didattiche.
  • Attività di ricerca sulla valutazione degli investimenti ufficialmente finanziata dalla Divisione Ricerche della SDA-Bocconi (sotto il coordinamento del Prof. Forestieri) culminata nella stesura del “Caso Glaxo”, vincitore del premio “Caso dell’anno 1996 della SDA-Bocconi“.

 

2) ESPERIENZE PROFESSIONALI

2015 – presente            Fondatore della Micalizzi Suisse Advisory

Principali aree ed attività svolte:

  • Consulenza aziendale di carattere organizzativo, societario e finanziario
  • Supporto alle imprese nei rapporti con le banche, nella valutazione degli investimenti e nella strutturazione di operazione di finanziamento.

2013 – presente                Collaboratore dell’Istituto di Alti Studi sulla Sovranità Economica e Monetaria (IASSEM)

Principali aree ed attività svolte:

  • Attività di ricerca, pubblicazione e formazione professionale sui temi della regolamentazione dei mercati finanziari, di studi sulle monete complementari, di finanza pubblica e di problematiche creditizie per le piccole e medie imprese.
  • Attività di consulenza tecnica per alcune Procure della Repubblica, tra le quali la Procura Generale presso la Corte dei Conti del Lazio attraverso lo IASSEM, come consulente nell’ambito delle indagini sui reati di manipolazione di mercato e di insider trading.

2001 – 2009                        Gestore di fondi e consulente di investitori istituzionali nella City di Londra

Principali attività svolte:

  • Trading di fondi comuni di investimento e conti gestiti
  • Consulenza per società di gestione su temi di allocazione di portafoglio: globale/settoriale
  • Ricerca sui mercati finanziari tra cui analisi dei rendimenti azionari mediante lo studio delle caratteristiche “opzionali” delle opportunità di crescita aziendale, valutazione dei beni intangibili di un’azienda come portafoglio di opzioni di ricerca e sviluppo con applicazioni specifiche al caso dell’industria farmaceutica, sviluppo di una piattaforma software per il pricing di casi complessi di strumenti derivati.

Principali incarichi:

  • Eurizon Capital sulla gestione dei fondi d’investimento del gruppo (2005-2007)
  • Consulenza per Bear Stearns/JP Morgan sulla valutazione fondamentale e definizione dei target price di titoli azionari quotati all’indice S&P500 e Eurostoxx600 (2004-2007)
  • Gestione del fondo DD Growth Premium specializzato in strategie market neutral (2004-2008)
  • Consulenza per Anima Sgr per lo sviluppo di un modello di risk management per la gestione di portafogli azionari (2003-2005)
  • Gestione del fondo d’investimento Enis Beta Neutral per conto di Nextra Sgr (2002-2004)

1995 – 2007                        Progetti speciali seguiti come consulente aziendale

  • Valutazione e gestione di un’operazione di cartolarizzazione immobiliare per una società del gruppo Danone (1994-1995)
  • Valutazione di un investimento in ricerca e sviluppo della Glaxo Wellcome nell’area degli antibiotici, con particolare riguardo alle opzioni di abbandono del progetto e di espansione del mercato (1995-1996). Da questo progetto è nato il Caso Glaxo vincitore del caso dell’anno SDA-Bocconi 1996.
  • Valutazione della convenienza economica al lancio di una nuova famiglia di prodotti anti-trombosi per la Eli Lilly (1997-1998)
  • Valutazione della convenienza economica al lancio di una nuova famiglia di prodotti antistaminici per la Schering Plough (1998-1999)
  • Programma di formazione delle risorse umane di Accenture (UK) in relazione alla valutazione degli investimenti in contesti di incertezza (1999-2000).
  • Consulenza a favore di una divisione internet del gruppo Fiat per valutare strategie alternative di sviluppo di un portale internet (1999-2000)
  • Consulenza per la Cable e Wireless (UK) nello sviluppo di una rete di fibre ottiche in Gran Bretagna e all’estero (2000-2001)

 

3) FORMAZIONE

1999-2003                           Ph.D in Finanza

Istituto di Finanza Quantitativa, Imperial College, Università di Londra

Relatore: Prof. Nicos Christofides, fondatore del Centro di Finanza Quantitativa dell’Imperial College, Università di Londra

Programma di ricerca basato su calcolo stocastico e studio dei fattori d’incertezza che determinano il comportamento delle attività finanziarie. Durante il programma di ricerca è stato sviluppato il concetto di “Growth Premium Analysis” (analisi del potenziale di crescita) ed è stato applicato ai settori ad alta intensità di ricerca e sviluppo. Tesi di Dottorato: “L’impatto degli investimenti discrezionali in Ricerca e Sviluppo sul premio per la crescita delle società di biotecnologia “.

1994                                      Abilitazione a Dottore Commercialista

Iscritto presso l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano dal 1996

1987-1992 –                        Laurea in Economia (110/110 e lode)

Università Bocconi

La tesi laurea ha riguardato la finanza per il settore editoriale, dal quale è stato estratto il primo corso per executive creato e coordinato da Alberto Micalizzi nell’ambito della SDA-Bocconi.

 

4) PRINCIPALI PUBBLICAZIONI E CONTRIBUTI SCIENTIFICI

Papers pubblicati su riviste scientifiche

“Product Development and Market Expansion: a Real Options Model” (with A. Gamba), Financial Management, Vol. 36(1), 2007.

“Teoria finanziaria e decisioni strategiche d’impresa – L’approccio delle opzioni reali”, in Economia e Management, n. 3, maggio 1997;

“Le valutazioni d’azienda: teoria e pratica a confronto”, in Lecco Economia, Milano, marzo-aprile 1994;

“I principi fondamentali nella determinazione del rapporto di concambio”, in Analisi Finanziaria, n. 9, settembre 1993.

Monografie

The Impact of R\&D Discretionary Investments on the Growth Premium of Biotech Firms, Ph.D dissertation, Imperial College, University of London, 2003

Real Options Applications (with L. Trigeorgis, ed.), pp. 250, EGEA, Milano, Italia

Opzioni Reali– Logiche e Casi di Valutazione degli Investimenti in Contesti di Incertezza, pp. 420, EGEA, Milano, 1997 – Italia.

Un approccio di option pricing alle problematiche di capital budgeting“, Milano, CUSL, maggio 1995.

Capitoli di pubblicazioni

“Project Evaluation, Strategy and Real Options” (with L. Trigeorgis), in “Real Options and Business Strategy’‘, Risk Books, London, pp. 1-20, 1999

“The Flexibility of Discontinuing Product Development and Market Expansion”, in “Real Options and Business Strategy’‘, Risk Books, London, pp. 85-116, 1999

“Opzioni finanziarie e reali”, in Finanza d’Azienda, di M. Dallocchio a A. Salvi, ETASLibri, 2004

“La valutazione con le opzioni reali” (capitolo 7), in F. Perrini (a cura di), E-Valuation, Milano, CUSL, maggio 1995;

“Il trattamento del rischio nella valutazione degli investimenti” (capitolo 5), in M. Dallocchio, Finanza d’azienda – Analisi e valutazioni per le decisioni d’impresa, Milano, EGEA, luglio 1995

“Opzioni reali e nuovi strumenti di trattamento del rischio in relazione ad investimenti complessi” (capitolo 8), in M. Dallocchio, Finanza d’azienda – Analisi e valutazioni per le decisioni d’impresa, Milano, EGEA, luglio 1995

Altre pubblicazioni

Valuing the launch of a new pharmaceutical product” (with A. Gamba and P. Pellizzari), DIR – Divisione Ricerche, SDA-Bocconi, working paper series, 1999

The Valuation of a Pilot Product” (con A. Gamba), September 1999, presented at the Northern Finance Association

An Option Pricing Approach to the Problems of Capital Budgeting“, in CEMS Academic Conference – Recent Developments in Economics and Business Administration, CEMS Press, Vienna, aprile 1995

Caso Glaxo”, vincitore del premio “Caso dell’anno 1996 della SDA-Bocconi“, maturato nell’ambito di un’attività di ricerca sulla valutazione degli investimenti ufficialmente finanziata dalla Divisione Ricerche della SDA-Bocconi (sotto il coordinamento del Prof. Forestieri)

Several working papers, case studies and teaching notes have been produced in the period 1992-2000 for SDA-Bocconi School of Management. A comprehensive list of these works is available upon request

Presentazioni nell’ambito di conferenze accademiche internazionali

  • 3rd annual International Conference on Real Options, NIAS, Leiden 1999 – The Netherlands
  • CEMS Academic Conference, Wien 1995
  • Royal Academy of Art and Science, The Netherlands, 1998,
  • Northern Finance Association, 1999,

 

30 pensieri su “CHI SONO

  1. Pingback: Stanno preparando un nuovo colpo di mano come nel 2011. Adesso ve lo dicono anche i bocconiani. - Byoblu.com

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  9. Pingback: Stanno preparando un nuovo colpo di mano come nel 2011. Adesso ve lo dicono anche i bocconiani.(diffondete e ribellatevi) – ITALIAPATRIAMIA

  10. Gentile dr. Micalizzi buonasera.
    Un cordiale saluto da parte mia.
    Ho seguito con molta attenzione, il Suo intervento su http://www.byoblu.com, dal titolo
    “Le falle nel sistema Alberto Micalizzi”.
    Lei parla di moneta fiscale, io invece le chiedo, se fosse possibile, di far circolare in Italia, una valuta interna nostra, che ci permetterebbe di non bussare alla BCE. Sarebbe fattibile secondo Lei ? Grazie
    Saluti Sandro

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    • Caro Sandro in linea teorica si ma sarebbe come scalare l’everest in inverno dalla parete Nord (quella più ghiacciata) quando sappiamo che in primavera è molto più facile salire dalla parete sud… La moneta fiscale non ha nulla di meno di una vera moneta domestica, anzi, ha di più che nelle prime battute sarebbe adirittura “protetta” dal valore dell’euro. Poi, volendo, ti liberi gradualmente dell’euro secondo un piano che potremmo governare. E’ senza dubbio la strada più facile e non dobbiamo chiedere nulla alla BCE

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      • Gentile dr. Micalizzi buongiorno.
        Un cordiale saluto da parte del sottoscritto.
        Un doveroso ringraziamento per la cortese e gradita risposta da parte Sua, rapida e professionale. La risposta mi piace, resta da vedere, se come nazione, siamo in grado o meglio, abbiamo il coraggio, di intraprendere questa possibile strada. La mia sensazione, e purtroppo non è una semplice sensazione, che i nostri governanti, vanno a Bruxelles, per prendere i compitini, da fare poi a casa, da parte di altri, Germania e purtroppo Francia. I nostri governanti attuali, non sono capaci, e noi di conseguenza, ne stiamo pagando dazio. Adesso comunque ci tocca attendere, tra consultazioni varie per fare il governo, ed intanto in Italia rimane tutto fermo, fino a nuovo ordine. Spero di poterla sentire presto per altri commenti futuri. Grazie e buon proseguimento saluti Sandro.

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      • Dr. Micalizzi buongiorno.
        Un cordiale saluto da parte.
        Tante grazie, per la piú che gradita, risposta da parte Sua.
        Lei esprime con il Suo lavoro, quello di rispondere alle persone interessate, un qualcosa, che in Italia, non è la normalitá. Dare seguito, a risposte e richieste. Giá questo, in un sistema economico organizzato, produce la metá di un business. Possono essere cose molto banali, ma da parte mia non lo sono. Gli economisti in gamba in Italia non mancano, ma non ha senso lasciarli in panchina, bisogna anche farli giocare….non per fedeltá al partito, ma perché potrebbero risolvere alcune urgenze del paese.
        Io continueró comunque, a seguirla in maniera piú che interessata, e quando è il caso faró un mio personale intervento.
        Grazie.
        Mi stia bene ed alla prossima.
        Saluti Sandro

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      • Grazie Sandro, le tue parole sono esattamente ciò che muove il mio operato. Se fosse per un calcolo personale, non avrebbe senso nulla di ciò che faccio, non avendo io nè mire di posizione politica nè di vantaggio professionale,dovendo peraltro tralasciare la mia attività di Studio per dedicarmi a questa sfida ideale che ormai caratterizza la mia vita. Purtroppo le logiche della politica sono diverse, e forse questo spiega perchè alcuni economisti non siano coninvolti direttamente nella scena quotidiana, Tuttavia, ti dirò, che sono molto ascoltati … 🙂

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      • Sarà sicuramente non semplice superare la ritrosia dei cittadini ad accettare una moneta alternativa all’euro, non vedo però perché debba essere come “Scalare l’everest in inverno dalla parete Nord (quella più ghiacciata) quando sappiamo che in primavera è molto più facile salire dalla parete sud”l, di persone con la passione della montagna ne esistono e se loro tracciano il percorso, probabilmente gli altri seguono. Specialmente se i risultati diventano tangibili: LA DISPONIBILITÀ DI UNA MONETA SVILCOLATA DA INTERESSI USURAI.

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  11. Buonasera dott Micalizzi dopo aver ascoltato i suoi interventi su byoblu vorrei sapere se ha poi avuto modo di confrontarsi con Bagnai e Borghi.
    Penso sia quanto mai opportuno.
    La ringrazio e La saluto cordialmente

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    • Caro Patrizio, non direttamente, ma come immagini i social sono un terreno fertile di interscambio anche a distanza, anche tramite i tanti followers che si hanno in comune. Ma spero che presto un incontro possa esserci. Grazie per la tua considerazione

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  12. Buonasera Dott. Micalizzi, volevo farle una domanda riguardo al Suo video “le falle nel sistema”, lei dice che l’aggregato monetario M1 è cresciuto di circa 1150 miliardi di euro negli ultimi 15 anni, la omanda che mi pongo è come questo sia possibile se siamo in avanzo primario (al netto degli interessi passivi pagati sul debito) da oltre vent’anni?
    Grazie mille.

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    • caro Michael i due dati sono abbastanza indipendenti. M1 dipende in gran parte dai depositi bancari che le banche creano tramite le operazioni di prestito alla clientela, mentre l’avanzo primario dipende dal fatto che lo Stato spende meno di quello che raccoglie dai contribuenti.

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      • Grazie mille per la risposta, però mi sorge spontanea una contestazione, infatti se M1 dipende dai depositi bancari, non è corretto identificare circa metà del debito pubblico come “emissione monetaria”, mentre è incontestabile identificare circa meta del bebito come moneta preesistente, è errato pensare che della massa monetaria in circolazione non è rimasto quasi niente dai vari deficit degli anni 80? E che si è sostituita la base monetaria con moneta a debito creata dalle banche? Grazie ancora!

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  13. https://www.youtube.com/watch?v=-a8l8Q2Rv3Q Nino Galloni finisce per proporre una moneta complementare interna, non molto diversa dall’ ipotesi Vostra.
    Nino si muove sempre più a suo agio dentro al COEMM, ma – cosa che trapela difficilmente quando parla di sé -lo sappiamo anche essere il vice-presidente del Movimento Roosevelt di G. Magaldi, il “buon” massone filosionista.
    A parte questi, vi sono altri elementi di affinità e/o di divergenza tra lei, caro Alberto, ed il Nino-economista ?
    Grazie

    Piace a 1 persona

    • Caro Argo non sapevo tutte queste informazioni. Per quanto mi riguarda non faccio parte di nessuna di queste organizzazioni nè vi ho mai aderito. Sono un battitore libero, apertissimo a dialogare e confrontarsi con menti dinamiche come quella di Nino che stimo sia sul piano personale che del pensiero economico. Su altro non posso esprimermi se non attraverso la mia decisione di non far parte di iniziative quali quelle citate.

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  14. salve Alberto
    lei parla di sovente della creazione di una moneta ad uso domestico
    bene vorrei una sua opinione in merito a quello che sto per dirle
    la nazione italia possiede la CDP al 100 per cento del suo valore una delle aziende che ne fa parte e la posta italiana, praticamente una banca, e possibile con la tecnologia blockchain creare una coin all interno delle poste italiane con tanto di initial coin offering e un paper wallet di spessore che possa raccogliere forti investimenti in tutto il mondo per valorizzare la propria coin e usarla all interno di determinati settori strettamente legate al risparmio delle famiglie, certo non esiste ancora una legislazione che regola questo mercato, ma sa essendoci lo stato di mezzo potrebbe cogliere l occasione al volo per creare una legge ad hoc, mi farebbe piacere ricevere una sua opinione in merito. grazie

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  15. a proposito di cui sopra
    Secondo le informazioni pubblicate da Reuters, la Banca Mondiale fisserebbe il suo primo bond basato su blockchain questo mese per un valore di US $ 73 milioni. Si è anche appreso che la persona responsabile delle disposizioni per il suo rilascio sarà la Commonwealth Bank of Australia, con il processo di negoziazione ancora in corso il 28 agosto.

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  16. La Germania, la più grande economia d’Europa, ha chiesto un sistema di pagamento indipendente dagli Stati Uniti, che gli esperti hanno definito estremamente positivo per Bitcoin.

    Negli ultimi mesi, Iran e Turchia sono stati duramente colpiti dalle sanzioni statunitensi, escluse dal sistema finanziario globale. I due paesi non sono stati in grado di avviare transazioni verso altri paesi, limitati dall’utilizzo del sistema bancario globale.

    In risposta, Heiko Maas, ministro degli esteri tedesco in servizio nel quarto gabinetto di Angela Merkel dal marzo di quest’anno, ha dichiarato :

    “Per questo motivo è essenziale rafforzare l’autonomia europea stabilendo canali di pagamento indipendenti dagli Stati Uniti, creando un Fondo monetario europeo e costruendo un sistema Swift indipendente”.

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  17. Sonio Iacopo Nappini ci siamo incontrati a Rifedi circa un anno fa e le avevo lasciato il mio libro sulla storia della scuola in Italia. Vorrei sapere se lo ha letto e se si ricorda di me. Mi piacerebbe poterla incontrare di nuovo. Cordialità

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  18. Buongiorno dott Micalizzi,
    nel video postato da Byoblu “noi non ci inginocchiamo” spiega che il debito non è altro che la liquidità in circolazione ed il nostro è alto perché lo Stato offre molti servizi pubblici (più o meno efficienti, ma questo non è un problema economico). Per rispondere alla solita obiezione del “vicino di casa” vorrei chiarire un punto. Paesi ad alto welfare come la Francia e alcuni del nord Europa come fanno ad avere un rapporto debito/PIL più basso? Hanno meno liquidità in circolazione rispetto al PIL? oppure erogano meno servizi? L’ Inghilterra si, ma la Francia? I Paesi del nord Europa? E’ vero che ogni Paese si calcola il PIL a modo suo, inserendo o togliendo voci di bilancio rendendo, di fatto, inconfrontabili le economie?
    grazie

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