NULLA DA FESTEGGIARE

Oggi non sono a Roma perché non vi è nulla da festeggiare, perché non saprei da chi fuggire prima se dai traditori dei popoli europei che hanno scelto di servire la finanza apolide o dai saltimbanchi reazionari che propugnano anacronistici ritorni ad economie di auto-sussistenza o a sovranismi da campanile. Sento sulla mia pelle la…