Alberto Micalizzi: La Grecia sempre più una spina nel fianco?

La Grecia diventa sempre più una spina nel fianco, rimasta praticamente l’unico elemento di perturbazione in zona Ue. E di fatti le minacce da parte dell’Unione Europea sono all’ordine del giorno. Altrettanto le pressioni verso Tsipras, affinché realizzi le riforme “suggerite” dal Fmi e dalla Ue, con tanto di countdown quotidiano (“il tempo per Atene sta finendo” M. Draghi) oppure il ricatto reale ( niente liquidità: il prestito promesso di svariati Mld, è fermo da mesi).

La Grecia cerca di resistere, consapevole che il paese ha pagato in termini di povertà assoluta, tagli al welfare, disoccupazione, taglio alle pensioni, insomma tutte quelle manovre economiche di austerità imposta da Bruxelles e venduta come panacea a tutti i mali economici del paese.

Nel frattempo il governo Greco ha rimborsato la rata in scadenza di 750 milioni di euro al Fondo Monetario Internazionale, utilizzando però 650 milioni detenuti presso un fondo dello stesso Fmi. Segno che la situazione non è rosea e, anzi, costringe il paese ad utilizzare trucchi contabili che  permettano di onorare il debito.

Daltronde, non sembra siano rimasti tanti spazi di manovre. Se da una parte l’unione europea insiste nel “suggerire” di applicare altre politiche di restrizione economica, come imposte dai trattati, dall’altra parte la Grecia pare non volersi allontanare dalle promesse elettorali, portando il paese a fare ulteriore sacrifici, senza che questi portino a un’effettivo risanamento economico.

Dal canto suo però, non sembra ci siano possibilità di concedere alla Grecia alcuna eccezione rispetto ai vincoli previsti dai trattati, onde evitare che in futuro altri paesi ne possano fare ricorso. E benché Tsipras non abbia voglia di passare per il responsabile di un terremoto economico in zona UE, dall’altro canto nemmeno Bruxelles ha intenzione di permettere a un paese membro di disattendere i vincoli con la Troika.

Per ora -con l’adempimento della rata scaduta, il default tecnico pare scongiurato… attendiamo la prossima scadenza.

Alberto Micalizzi

images

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...